LA RIPRESA DELLE ATTIVITA’ IN CASA DELLA COMUNITA’ SPERANZA

LA RIPRESA DELLE ATTIVITA’ IN CASA DELLA COMUNITA’ SPERANZA

Nel mese di settembre 2021 l’Associazione Casa della Comunità Speranza ha aperto le porte per accogliere le numerose iscrizioni di minori di diversa origine, lingua, cultura, religione. Quest’anno sono presenti tunisini, egiziani, marocchini, bengalesi, sudanesi, turchi, italiani e rom. Ad oggi registriamo 194 tra bambini e ragazzi frequentanti le scuole di ogni ordine e grado del territorio di Mazara del Vallo.

Le attività alle quali partecipano sono davvero molteplici, a partire dal supporto allo studio: ogni pomeriggio dal lunedì al venerdì in due turni (15.00-17.00 e 17.00-19.00) i bambini e i ragazzi vengono seguiti, all’interno di un gruppo, da un educatore/operatore insieme ad un volontario per lo svolgimento dei compiti. L’obiettivo è quello di guidarli verso l’autonomia e l’acquisizione di maggior sicurezza. Sono costanti i contatti con gli insegnanti e anche con le famiglie per poter capire e costruire insieme il miglior percorso educativo possibile: nasce così il nostro PFP (Percorso Formativo Personalizzato), che ogni educatore/operatore compila per i bambini “speciali”, coloro cioè che necessitano di interventi educativi particolari per ragioni di varia natura.

Quest’anno tra i nuovi iscritti abbiamo registrato 19 nuovi utenti da poco arrivati nel territorio di Mazara del Vallo e che necessitano di imparare la lingua italiana: a scuola, infatti, vengono inseriti direttamente nella classe di pertinenza in base all’età senza prima aver fatto un percorso di preparazione. Abbiamo dunque avviato dei percorsi di alfabetizzazione in lingua italiana secondo una didattica informale e non-formale che prevede anche attività laboratoriali: in questo modo l’approccio alla nuova lingua è più dinamico ed accattivante e permette un apprendimento più rapido ed incisivo.

Nel mese di novembre sono iniziati anche due percorsi per le mamme tunisine: un corso di alfabetizzazione in lingua italiana e un corso di cucito creativo. Si tratta di due laboratori complementari, per cui il cucito rappresenta un momento in cui lo studio della lingua diventa qualcosa di pratico e attivo; è anche un’occasione in cui le mamme stringono bei legami tra loro e condividono esperienze e vissuti familiari quotidiani.

Dal mese di ottobre si svolgono tutti i pomeriggi i Cantieri educativi, ossia attività laboratoriali a carattere trasversale che puntano all’acquisizione di competenze e abilità e allo sviluppo di talenti e creatività. I Cantieri sono rivolti a tutti e tutte e gli orari si coniugano con i turni di studio, in modo che tutti i pomeriggi i bambini e i ragazzi siano impegnati dalle 15.00 alle 19.00:

  • Per i bambini e le bambine delle scuole elementari: gioco-motricità, falegnameria, cake design, cucito creativo, sport, break dance, racconta-storie, cineforum;

  • Per i ragazzi e le ragazze delle scuole medie: sport e arte-terapia (percorso introspettivo alla scoperta del sé e del proprio essere all’interno di un gruppo di pari usando l’arte figurativa come strumento per capire se stessi e provare empatia);

  • Per i ragazzi e le ragazze delle scuole superiori: musica e cittadinanza attiva (uscite nel territorio con visite a musei e mostre per un avvicinamento alla cultura; attività di volontariato presso la nostra associazione; incontri di condivisione con gli amici dell’associazione OIA’ per conoscere e raccontare esperienze di vita).

Tutti i giorni diverse famiglie chiedono di inserire i figli nelle attività dell’associazione; in particolare, sono molti i nuovi arrivi dalla Tunisia che hanno bisogno di iniziare percorsi di alfabetizzazione. I bisogni e le richieste del territorio sono dunque sempre più numerose: la nostra speranza è quella di riuscire ad accogliere ed includere tutti e tutte. Anche quest’anno le attività associative sono possibili grazie alle tante persone, enti e fondazioni private che scelgono di sostenere la nostra mission perché credono in noi. Da anni sono cresciuti legami di stima, fiducia e passione nel condividere con noi l’appassionante compito dell’educare e aiutare a crescere.

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